Sabato 20 giugno all’EXPO di Milano il governo USA apre il Gay Pride 2015. Apple, Google (v. La Repubblica del 20/06) celebrano in pompa magna l’agenda LGBT e Gender. Perché i poteri forti del capitalismo transatlantico impongono la cultura Gay e Gender? In molti si pongono oramai questa domanda, perché non ci possono più essere dubbi, siamo di fronte a una imposizione.

Caro sig. Presidente, in questi giorni in cui mi sento bombardata da messaggi promozionali a favore dell'approvazione della legge sulle unioni civili fra persone dello stesso sesso, nasce in me  non solo il desiderio, ma soprattutto la necessità di scriverle, per dire alcune cose che le televisioni, i giornali, le trasmissioni radiofoniche non dicono.

Adesione di AGAPO alla manifestazione del 20 giugno contro il DDL Cirinnà

Con la presente AGAPO – Associazione Genitori e Amici di Persone Omosessuali - dichiara la sua piena adesione alla manifestazione a difesa della famiglia e contro il DDL Cirinnà, in quanto la proposta di legge, contrariamente a quanto appaia sui media, non fa il bene delle persone omosessuali.

Rare volte, rarissime volte, tra i potenti del mondo regna una tale unanimità come in questi giorni in occasione della Giornata mondiale contro le discriminazioni delle minoranze sessuali: tutti vogliono sconfiggere l’omofobia e credono, per dirlo con le parole del presidente italiano Mattarella, di riuscirci “imparando la diversità”.

Con queste parole esatte – soltanto senza il punto interrogativo – uno studente gay del liceo Milanese Leonardo Da Vinci replica al testo di una professoressa affisso all’interno della scuola, la quale invece, oltre che rivendicare la libertà di pensiero, ha ribadito le differenze (quelle tra i sessi e quelle tra i diversi tipi di relazione).